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Archivio per il giorno “luglio 15, 2012”

MUNNEZZA E GRANDE FRATELLO A ISOLA DELLE FEMMINE

Isola delle Femmine, parte il servizio di videosorveglianza
29 giugno 2012 Finalmente anche a Isola delle Femmine il GRANDE FRATELLO controllerà la ecocompatibilità ambientale degli isolani. Infatti è ormai operativo il servizio di videosorveglianza attivato dal Comune di Isola delle Femmine. Grazie ad un FINANZIAMENTO ottenuto attraverso un Pon Sicurezza, sono già state installate 7 telecamere in altrettanti punti strategici del territorio. REPRIMERE REPRIMERE REPRIMERE l’intento degli organizzatori. SAREMO SEVERISSIMI. Infatti l’obiettivo: reprimere i reati legati all’igiene ambientale ed eventuali atti di vandalismo
http://lakupoladellapolitikaaisoladellefemmine.wordpress.com/

MUNNEZZA E GRANDE FRATELLO A ISOLA DELLE FEMMINE

Isola delle Femmine, parte il servizio di videosorveglianza
29 giugno 2012 Finalmente anche a Isola delle Femmine il GRANDE FRATELLO controllerà la ecocompatibilità ambientale degli isolani. Infatti è ormai operativo il servizio di videosorveglianza attivato dal Comune di Isola delle Femmine. Grazie ad un FINANZIAMENTO ottenuto attraverso un Pon Sicurezza, sono già state installate 7 telecamere in altrettanti punti strategici del territorio. REPRIMERE REPRIMERE REPRIMERE l’intento degli organizzatori. SAREMO SEVERISSIMI. Infatti l’obiettivo: reprimere i reati legati all’igiene ambientale ed eventuali atti di vandalismo
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MUNNEZZA E GRANDE FRATELLO A ISOLA DELLE FEMMINE

Isola delle Femmine, parte il servizio di videosorveglianza
29 giugno 2012 Finalmente anche a Isola delle Femmine il GRANDE FRATELLO controllerà la ecocompatibilità ambientale degli isolani. Infatti è ormai operativo il servizio di videosorveglianza attivato dal Comune di Isola delle Femmine. Grazie ad un FINANZIAMENTO ottenuto attraverso un Pon Sicurezza, sono già state installate 7 telecamere in altrettanti punti strategici del territorio. REPRIMERE REPRIMERE REPRIMERE l’intento degli organizzatori. SAREMO SEVERISSIMI. Infatti l’obiettivo: reprimere i reati legati all’igiene ambientale ed eventuali atti di vandalismo
http://lakupoladellapolitikaaisoladellefemmine.wordpress.com/

MUNNEZZA E GRANDE FRATELLO A ISOLA DELLE FEMMINE

Isola delle Femmine, parte il servizio di videosorveglianza
29 giugno 2012 Finalmente anche a Isola delle Femmine il GRANDE FRATELLO controllerà la ecocompatibilità ambientale degli isolani. Infatti è ormai operativo il servizio di videosorveglianza attivato dal Comune di Isola delle Femmine. Grazie ad un FINANZIAMENTO ottenuto attraverso un Pon Sicurezza, sono già state installate 7 telecamere in altrettanti punti strategici del territorio. REPRIMERE REPRIMERE REPRIMERE l’intento degli organizzatori. SAREMO SEVERISSIMI. Infatti l’obiettivo: reprimere i reati legati all’igiene ambientale ed eventuali atti di vandalismo
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Ruoppolo Teleacras – “La mafia non scompare”

Ruoppolo Teleacras – “La mafia non scompare”

Pubblicato in data 12/lug/2012 da

Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento dell’ 11 luglio 2012.
“La mafia non scompare e lo sa che prima o poi andiamo via”. Sconfortanti riflessioni dei Commissari al Comune di Racalmuto intervistati da Malgrado tutto.
Ecco il testo :

Eccoli qui, sono loro tre, il Prefetto Gabriella Tramonti, il vice prefetto Enrico Galeani, ed il funzionario del ministero degli Interni, Emilio Saverio Buda. Sono stati salutati dal ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, lo scorso 10 aprile, alla Fondazione Sciascia, e adesso governano Racalmuto, Comune commissariato per mafiosità.

Ma “la mafia non scompare, magari aspetta che noi ce ne andiamo. La mafia lo sa che prima o poi andremo via”. Ecco, cosi’ Enrico Galeani risponde alle domane di Egidio Terrana, il direttore di “Malgrado tutto”, che ha pubblicato l’ intervista ai 3 sindaci che amministrano Racalmuto per 18 mesi, prorogabili di altri 6. La prospettiva del pessimismo, che, a chi legge l’ intervista di “Malgrado tutto”, incute un raggelante senso di rassegnazione, nonostante la torrida estate.

Rileggiamo : ” la mafia non scompare, lo sa che prima o poi andremo via”.

E ciò rievoca il “calati juncu ca passa la china”, il “calati giunco che passa la piena” che Leonardo Sciascia scrisse tra le pagine di “Nero su nero”, in riferimento al comportamento della mafia, che nei momenti di difficoltà si comporta come il giunco, per poi rialzare prepotentemente la testa quando la piena è passata.

E poi, ancora sconforto, Tramonti, Galeani e Buda si sfogano : “abbiamo trovato un Comune nel caos, l’ evasione fiscale, poi tanti debiti, e non esiste un Ufficio del Contenzioso.

Poi, le spese esagerate, tanto personale, un numero spropositato, e il costo è a scapito dei servizi ai cittadini. Il Comune è come un’ Opera Pia, quasi tutte le risorse servono per le spese interne, e le tasse aumentano.

Ogni giorno è una sorpresa. Qui si trova davvero di tutto”. Poi, un barlume di speranza rianima l’ ottimismo del lettore. Ancora Tramonti, Galeani e Buda : “rimetteremo le cose a posto.

Al più presto il Bilancio, entro luglio. Il segretario comunale lo assumeremo con un concorso pubblico.

Già ok al Codice degli appalti, poi la scommessa del Piano regolatore generale. E riapriremo a norma il teatro Regina Margherita.

La Fondazione Sciascia ?

Sia meno autoreferenziale e scenda tra la gente. La nostra porta è sempre aperta ai cittadini e alle proposte per il bene collettivo “.

 

LEGGETE L’INTERA INTERVISTA AI COMMISSARI PUBBLICATA SU MALGRADO TUTTO:
http://www.malgradotuttoweb.it/rubriche/leditoriale/339-racalmuto-intervista-ai-commissari-in-questo-comune-regna-il-disordine.html

Ruoppolo Teleacras – Inchiesta inquinamento

 

Pubblicato in data 15/lug/2012 da

Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 14 luglio 2012.
Mare e scarichi. La Procura di Agrigento affida ad un esperto in materia il compito di rispondere agli interrogativi sull’ inquinamento del mare di San Leone.
Ecco il testo :
Piu’ che una inchiesta, forse, e’ una commissione di inchiesta. Infatti, a lui, eccolo nella foto, Salvatore Sciacca, la Procura di Agrigento ha affidato il compito di sciogliere i tanti nodi al pettine bollente dell’ infuocato dibattito politico e cittadino che brucia da piu’ di un decennio. Il mare di San Leone e’ inquinato ? E se lo e’ perche’ ? E gli scarichi in mare, anche a oltre un miglio dalla costa, sono corretti anche se a monte non vi e’ un depuratore che li depura prima che si tuffino in mare ? E’ sufficiente solo la grigliatura dei reflui fognari prima dello scarico a mare ? Ecco gli interrogativi a cui rispondera’ Salvatore Sciacca, docente ordinario di Igiene ambientale all’ Universita’ di Catania. Dal professor Sciacca, in estrema sintesi, e’ attesa una risposta se vi e’ un rischio per la salute pubblica, ed anche per la tutela dell’ambiente. Se vi e’, sara’ poi la Procura agrigentina a ricercare le responsabilita’ che hanno legato al cappio del pericolo delle infezioni e delle malattie agrigentini e turisti. Poi, si procedera’ tecnicamente al rimedio. Nell’ ambito di tutto cio’, sono una incognita gli scarichi fognari abusivi a mare, e quanto incidono sul tasso di inquinamento confondendosi con le acque del pennello fognario pubblico. Il fascicolo dell’ indagine e’ stato assegnato alla sostituto Arianna Ciavattini. Lei ha incaricato il professor Sciacca. La Sicilia e’ al primo posto nella classifica delle Regioni per numero di Comuni in procedura di infrazione europea. Sono infatti oltre 90 i Comuni che non si sono adeguati alle direttive europee peccando di carenze nella depurazione o nella rete fognaria. Agrigento e’ tra i 90 inadempienti. Pensate che in Calabria, seconda in classifica, i Comuni non in regola sono solo 22, e cosi’ e’ anche in Campania.

Gestione integrata dei rifiuti in Sicilia, Lombardo incontrerà i sindaci

 

Le riunioni sono previste per domani e martedì
 

Gestione integrata dei rifiuti in Sicilia, Lombardo incontrerà i sindaci

autocompattatore rifiuti

15 luglio 2012 –  Si terranno domani e dopodomani gli incontri tra Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo e i sindaci siciliani sulla gestione dei rifiuti nell’Isola. Il governatore, insieme al presidente della IV commissione (Territorio e Ambiente) dell’Assemblea regionale siciliana, Fabio Mancuso, illustrerà le procedure di costituzione delle società di regolazione per la gestione integrata dei rifiuti in Sicilia. Società che prenderanno il posto dei fallimentari Ato (Ambiti territoriali ottimali), attualmente affidati a commissari liquidatori.

Nei mesi scorsi i sindaci avevano mostrato le proprie perplessità sul nuovo sistema di gestione dei rifiuti predisposto dal governo regionale e mercoledì scorso la questione rifiuti era stata affrontata nel corso di una riunione congiunta della commissione Bilancio, presieduta da Riccardo Savona, con la commissione Territorio e Ambiente. Ai lavori avevano preso parte anche Giovanni Avanti, presidente Urps e della Provincia di Palermo e Giacomo Scala, presidente dell’Anci Sicilia.

Nel corso dell’incontro era stata sollevata la necessità che gli tutti gli enti locali adottino al più presto lo Statuto di adesione alle nuove società di gestione dei rifiuti (Srr) entro e non oltre il prossimo 30 settembre. 

Il primo incontro è previsto per domani con i sindaci delle province di Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, a Catania, al Palazzo ex Esa. Si terrà nella sede distaccata della Regione siciliana.

Il giorno dopo, martedì, saranno ricevuti i primi cittadini delle province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani, a Palazzo. Stavolta il confronto avverrà a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale siciliana.

clap

http://agrigento.blogsicilia.it/gestione-integrata-dei-rifiuti-in-sicilia-lombardo-incontrera-i-sindaci/93914/

Rifiuti, ok del Ministero al nuovo piano rifiuti per la Sicilia

Rifiuti, ok del Ministero al nuovo piano rifiuti per la Sicilia

12 luglio 2012 – 13:19

Il ministero dell’Ambiente dà il via libera al piano per lo smaltimento dei rifiuti in Sicilia dopo un biennio di estenuanti contrattazioni.

La prima novità riguarda i termovalorizzatori, nodo centrale del dibattito degli ultimi anni, per i quali il governo nazionale ha sancito lo stop definitivo. Si collega inoltre a questa decisione anche il punto due che prevede la chiusura di tutte le discariche regionali entro 3 anni. A seguire, la riforma prevede un potenziamento nella raccolta differenziata dando l’ok ad un bando da 27 milioni di euro per la raccolta porta a porta e prevedendo di raggiungere quota 45% rispetto ai rifiuti totali entro il 2013.

Altre due novità coinvolgono invece le imprese locali. La prima riguarda la costruzione di 14 impianti di compostaggio, iniziativa che a giorni sarà formalmente appaltata, mentre la seconda prevede il coinvolgimento delle cementerie per l’incenerimento dei rifiuti indifferenziati al fine di ridurne la quantità in arrivo nelle discariche già attive.

Unico, grande paradosso è che in attesa che il piano entri a regime e nonostante l’obbligo di chiusura di tutte le discariche entro 3 anni è prevista ugualmente l’apertura di cinque nuove vasche di raccolta a Gela, Castellana Sicula, Nicosia, Trapani e Alcamo e l’ampliamento di altrettante già in attività.

Nel frattempo, la Regione ha dato un mese di mese di tempo ai comuni per costituire le nuove società che gestiranno i rifiuti. In una nota, il governatore Raffaele Lombardo chiede agli enti locali “di approvare tutti i documenti necessari entro il 5 agosto” pena commissariamento.
Sulla questione interviene Giacomo Scala, presidente dell’Anci Sicilia che parla dell’impossibilità per i comuni di rispettare questi tempi, ma sopratutto bisognerà capire chi si accollerà i debiti accumulati negli anni dai vecchi ato rifiuti.
Le imprese del settore che attendono tanti soldi minacciano già di fermare la raccolta.

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2011 SATURNI FRANCESCO ces n.11.11[1]

LICENZA EDILIZIA IN SANATORIA 2011 SAELI FELICE Conc Edilizia Sanatoria n.04-11[1]

 

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