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LA GIUNTA PORTOBELLO SI E’ AUTODIMESSA per DISASTRO AMBIENTALE

I DIMISSIONARI RESPONSABILI DEL DISASTRO DI ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI
ISOLA DELLE FEMMINE 

LA COMMISSIONE GOVERNATIVA DI ACCESSO AGLI ATTI SI INSEDIA AL COMUNE DI

ISOLA DELLE FEMMINE
COMUNICATO STAMPA “RINASCITA
ISOLANA”
Il
Movimento Politico “Rinascita Isolana” è costretto, per l’ennesima volta, a
constatare l’assoluta incapacità dell’Amministrazione in carica al Comune di
Isola delle Femmine di gestire la cosa pubblica, e la preoccupante assenza di
senso civico – prima che di responsabilità politica – in capo ai consiglieri di
maggioranza.
Stamane
(12.09.2012) si è consumato l’ennesimo insulto alla dignità e ai diritti dei
cittadini isolani: per la terza volta consecutiva (!!!) gli esponenti del
gruppo che sostiene il Sindaco pro-tempore
Gaspare Portobello – in piena emergenza
rifiuti, dinanzi ad un Paese sommerso da montagne di immondizia, che offendono
la comunità e la ammorbano di miasmi
– hanno deliberatamente deciso di far
mancare il numero legale, impedendo la celebrazione dell’assise civica, che
avrebbe dovuto discutere delle famose S.R.R.,
le società di regolamentazione del servizio di raccolta dei rifiuti, probabili
eredi del sistema ATO.
L’Amministrazione
(in uno con la sua propaggine consiliare) ha mostrato totale disinteresse per
una questione di importanza cruciale per la vita stessa degli abitanti di Isola
delle Femmine – e del comprensorio tutto – rifiutandosi persino di discutere,
in Consiglio Comunale, del problema.
La
delicatissima fuoriuscita dell’ente locale dalla fallimentare esperienza delle
società consortili (che sinora hanno gestito il servizio per conto dei
Comuni-soci), richiedeva invece una disamina approfondita e scelte meditate da
parte di coloro i quali, pur temporaneamente, rappresentano la cittadinanza: aver rimesso al Commissario regionale ogni
valutazione, significa avere vergognosamente e pavidamente abdicato al proprio
ruolo istituzionale
.
Lo
stesso Sindaco, peraltro, già il 3 agosto 2012 aveva dato il buon esempio ai suoi consiglieri,
disertando l’assise civica chiamata a valutare l’ argomento-rifiuti, per presenziare al rilascio di un
provvedimento amministrativo in favore della discoteca più glamour del Paese: ad ognuno le sue priorità.
E’chiaro
che i descritti atteggiamenti vanno letti alla luce della situazione di impasse, determinata dall’attesa delle deliberazioni ministeriali
sulla richiesta di scioglimento dell’Amministrazione Portobello per
infiltrazioni mafiose
; pur tuttavia è inaccettabile che mentre Sindaco,
assessori e consiglieri sfogliano la margherita
delle dimissioni
, il Comune di Isola delle Femmine venga trascinato in un
vortice di degrado, dissesto finanziario, insalubrità.
E’
proprio vero, gli scranni vuoti della biblioteca comunale – ove dovrebbero
svolgersi le sedute consiliari – fotografano compiutamente l’indecorosa vacatio istituzionale, che attualmente
caratterizza il nostro Paese.
Isola delle
Femmine, lì 12 settembre 2012
Movimento
Politico Rinascita Isolana

 

 

Uno dei tanti
 PERCHE’ ALLE COSTRETTE DIMISSIONI DELLA GIUNTA DEL PROFESSORE

ABBANDONIAMO LA BARCA
   CON LA SICUREZZA DI LASCIARVI IN UN MARE DI MUNNEZZA.
I CITTADINI DEVONO
SAPERE CHE NEGLI ULTIMI 
1000 MILLE GIORNI DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE BEN 673  SEICENTOSETTANTATRE   PAESE E’ STATO
LETTERALMENTE RICOPERTO IN OGNI SUO SPAZIO DI MUNNEZZA DI OGNI GENERE
DALL’AMIANTO AI RESTI DI CIBO ALLE CASSETTE DI FRUTTA AVARIATA RIFIUTI DEL
LABORATORIO DI ANALISI  SCATOLETTE ALIMENTARI SCADUTE
   MATERIALE DI RISULTA DELL’EDILIZIA CARTONE VERNICI VETRO………..
PER NON PARLARE DELLA FAMOSA TESTA DI CAVALLO
NEGLI ULTIMI  MILLE GIORNI DI NOSTRA AMMINISTRAZIONE DALLE
MONTAGNE DI RIFIUTI SPARSE IN TUTTO IL PAESE SI SONO SVILUPPATI BEN  
76 INCENDI.
LE DIOSSINE DEGLI INCENDI DEI RIFIUTI SONO
RIUSCITE BENISSIMO AD UNIRSI A QUELLE PROVENIENTI DALLA ITALCEMENTI E
MISCELLARSI CON BENEZENE CROMO ESAVALENTE PM10 POLVERI SOTTILI ZOLFO …….
CI DIMETTIAMO
 PRIMA CHE LA BARCA AFFONDI! VISTO COME ABBIAMO ROVINATO IL PAESE
2004 SE SAREMO ELETTI SARA’ NEL SEGNO DELLA CONTINUITA’
2009 SE SAREMO ELETTI E’ NEL SEGNO DELLA
CONTINUITA’
2012 PECCATO ! PECCATO! PECCATO! 
 
Oggi ci dimettiamo
per avere concluso la nostra missione:
PORTARE ALLA
BANCAROTTA IL VOSTRO PAESE ISOLA DELLE FEMMINE
SIAMO RIUSCITI A
RIDURRE IL VOSTRO PAESE LA PERIFERIA “ZEN” DI PALERMO
SIAMO RIUSCITI A FAR
DEISTERE QUEI POCHI MALCAPITATI TURISTI A LASCIARE ANTICIPATAMENTE I NOSTRI
ALBERGHI E QUINDI IL NOSTRO PAESE
SIAMO RIUSCITI NEGLI
ANNI A FAR PASSEGGIARE I POCHI MALCAPITATI TURISTI A PASSEGGIARE FRA CUMULI DI
MUNNEZZA
PER  IL NOSTRO
 SENSO DI RESPONSABILITA’  CHE CI  CONTRADDISTINGUE 
COMUNICHIAMO AI   cittadini CHE  interrompIAMO  questo
NOSTRO  impegno portato avanti  con grande passione per il bene di 
poche e selezionate persone.
SI! SI! SI!SI SI! 
OGGI SIAMO COSTRETTI
A DIMETTERCI PRIMA CHE VOI CITTADINI VI RENDIATE CONTO DELLE GROSSE PALLE CHE
VI ABBIAMO RACCONTATO NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL 2009:
                    
PER
ESEMPIO PORTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 50%
                    
OPPURE
LA PALLA  DELLE PISTE CICLABILI
                    
OPPURE
IL POTENZIAMENTO E LA MIGLIORIA DELL’ARREDO URBANO
                    
OPPURE
LA GROSSA PALLA CHE VI ABBIAMO FATTO BERE CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE.
L’AREA PEDONALE E LA VALORIZZAZIONE DELLA ZONA TORRE IN TERRA
SU UN PUNTO DOBBIAMO
CHIEDERVI SCUSA PER NON AVERLO REALIZZATO:
-REALIZZAZIONE DI
VARCHI LIBERI PER LA FRUIZIONE DELLA SPIAGGIA LA PREVISTA VIA DI COLLEGAMENTO
DELLA VIA 
 MARTIN LUTHER KING  A VIALE DEI SARACENI. NON
VOLEVAMO DISTURBARE I SONNI TRANQUILLI DEI RESIDENTI DI VIA MARTIN LUTHER KING
A  nulla è valsa
la resistenza che abbiamo opposto al lavoro  della COMMISSIONE GOVERNATIVA
di accesso agli atti insediatasi al Comune di Isola delle Femmine, VOLUTA
AUSPICATA E DESIDERATA DA PARTE DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CITTADINI DI
ISOLA DELLE FEMMINE.
NOI TUTTI AD INIZIARE
DAL SOTTOSCRITTO  PROFESSOR Gaspare, Napo, Ale, Giovanni, Salvo Alberto
Zii Nipoti Cognati Generi Futuri Generi Sorelle Fratelli Cugini  ci siamo
asserragliati nel “fortino” di Via Colombo per difenderci dall’assalto di
cittadini inferociti che ritenevano NOI responsabili dei  rifiuti che
ormai ricoprivano da mesi  le strade e le piazze di Isola.
Per anni mesi
settimane giorni  abbiamo subito l’onta del discredito perché alcuni
  dei nostri  amici parenti e collettori di voti omettevano di pagare
la tassa della munnezza. E pensare che al nostro amico e collega Napo siamo
riusciti a fargli pagare per 
META’ la tassa della munnezza  della palestra affidata 
in gestione dal “parente” Sindaco (rep n 811/2003) alla moglie Lucido Maria
Stella!
Grandioso è stato
l’impegno con la 
ITALCEMENTI, nell’anno 2008 grazie alla
collaborazione della PRESIDENTESSA della Commissione Ambiente Consiliare, MA
SOPRATTUTTO DELL’INTERO GRUPPO prima “Isola per Tutti” e poi “Progetto
Cementificazione ed Inquinamento”  
Siamo riusciti grazie
all’assenza  delle associazioni  ambientaliste a far
ottenere    alla ITALCEMENTI l’Autorizzazione Integrata
Ambientale della Regione Sicilia.
Alla Italcementi
abbiamo permesso di tutto e di più nell’ASSENZA di  autorizzazioni, nello
sforamento della massa delle emissioni, nella emissioni di ogni tipo di
inquinante tipo CROMO ESAVALENTE VI.benzene diossina in quantità persino
spropositata, pm10 polveri fini sottili ultrassottili insomma di quella roba
che riesce a penetrare facilmente nel tessuto umano. 
Abbiamo concesso che
la ITALCEMENTI anzitempo bruciasse in notevoli quantità
800 TONNELLATE  i rifiuti di
refrattari
,
gessi chimici ……..
Alla Italcementi abbiamo
permesso per anni  di non ottemperare alla direttiva Europea che imponeva
l’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE entro il 30 ottobre 2007
.
Alla Italcementi, IO
 SINDACO ed il mio gruppo politico, abbiamo permesso  di non rispettare
le prescrizioni imposte dall’Autorizzazione Integrata Ambientale il quale
prevedeva l’adozione delle migliori tecnologie per tutte le aziende che
inquinano.
Sin dal luglio 2010 NOI
alla Italcementi  permettiamo l’attività produttiva anche in assenza dell’A.I.A.
in quanto decaduta per mancato rispetto delle prescrizioni.
Insomma Gaspare
Sindaco e TUTTI TUTTI NOI del gruppo politico “Progetto Isola” siamo riusciti a
creare anzitempo la nostra piccola TARANTO.
NATURALMENTE TUTTO
QUESTO GRAZIE ANCHE ALLA DISPONIBILITA’ DELLA ITALCEMENTI PER QUANTO RIGUARDA
EVENTUALI ATTREZZATURE SCOLASTICHE O PARTECIPAZIONI A SAGRE PAESANE…….
Nessuna riconoscenza
per i nostri sforzi ad implementare  l’immagine di Isola delle Femmine e
le sue strutture ludico ricettive. Vedasi le nostre frequentazioni estive al
MOMA BEACH ora FREE BEACH o le nostre incursioni alla discoteca MOMA GLAMOUR
(APERTA ANCHE IN ASSENZA DEL PAI)
Ah! Quanti sacrifici
mal ripagati!
Nessuna riconoscenza
per noi che siamo riusciti con impegno e fatica a rendere Isola delle Femmine
una perfetta periferia della peggiore Palermo fatta di delinquenza di droga
e………
Nessuna riconoscenza
per NOI che molto ci siamo prodigati a far CEMENTIFICARE, grazie al sacrificio
economico di alcuni nostri amici, le poche aree libere esistenti a Isola,
comportando un sacrificio di moltissimi cittadini che hanno dovuto fare a meno
di aree pubbliche a loro destinate (aree verdi, servizi pubblici e sociali…..).
Tutto questo ed altro
volevamo riferire al Prefetto nell’incontro di Giovedì.
Purtroppo  siamo
stati ricevuti dal Viceprefetto!!!!
Un messaggio chiaro
nemmeno Lui ha voluto parlarci, anzi il messaggio che ci è stato inviato:
DIMETTETIVI PRIMA CHE LA
BARCA AFFONDI!
OGGI A MALINCUORE CI
SIAMO DECISI A SEGUIRE IL CONSIGLIO DATOCI:
CI  SIAMO
DIMESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PROGETTO FIATO SUL COLLO
ASSOCIAZIONE AGENDA ROSSA DI ISOLA
DELLE FEMMINE

Annunci

Audizione in merito alle problematiche finanziarie concernenti il riordino della gestione integrata dei rifiuti. (CONGIUNTA CON II COMMISSIONE)

Seduta n. 206 del
10.07.12 XV
Legislatura
 
Il PRESIDENTE, dichiarati aperti i lavori, in considerazione   
dell'audizione all'ordine del giorno, congiunta  con  la  IV  
Commissione, dà la parola all'on. Mancuso, presidente  della       
IV Commissione.
 
L'on.   MANCUSO,   presidente  della  IV  Commissione,   nel   
ringraziare gli intervenuti, illustra preliminarmente alcuni  profili 
in tema di riscossione del tributo locale in materia di  rifiuti,  
richiamando in particolare il recente  decreto  del  Ministero  
dell'economia e  delle  finanze,  datato  25  giugno 2012, 
con cui si sono stabilite modalità con le quali   i  crediti  non  
prescritti, certi,  liquidi  ed  esigibili,    maturati nei confronti 
delle Regioni e degli enti locali per    somministrazione,  
forniture  e  appalti,   possono   essere    portati in compensazione, 
per il pagamento totale o parziale    delle somme dovute per 
tributi regionale e locali
Si  sofferma, in proposito, sulla modalità attuativa di  cui   al 
comma 2 del richiamato decreto (pubblicato nella GURI del 2  
luglio  2012),  cioè l'acquisizione della  certificazione   prevista 
dall'art. 9, comma 3 bis, del decreto legge 185 del  2008 
(come convertito con modificazioni dalla legge n. 2 del 2009).
Ciò  premesso, informa che a sua firma, congiunta con quella     
del  presidente  SAVONA, è stato presentato  un  emendamento 
che,  all'art.  1,  in tema di continuità e  regolarità  nel  ciclo  
integrato  dei  rifiuti  e  smobilizzo  dei  crediti,      prevede che, 
con riguardo ai debiti delle società d'ambito      dei   consorzi,  
maturati  fino  al  31  dicembre  2012  nei  confronti   dei  terzi  
creditori,  l'IRFIS   FinSicilia   è  autorizzata  a  rilasciare apposita 
garanzia fidejussoria  a      copertura dei rischi derivanti dalle 
anticipazioni,  secondo le modalità meglio descritte dal medesimo 
articolo 1.
Si  sofferma,  altresì, sui contenuti dell'art.  2,  recante norme 
sui trasferimenti relativi al tributo speciale per  il    deposito in 
discarica, richiamando infine le disposizioni di  cui  ai  commi  
35  e  45  del D.L.  201  del  2011  che  ha introdotto,  con  
decorrenza  dal  2013,  il  nuovo  tributo comunale su rifiuti 
e servizi (Tares).
Il dott.  EMANUELE,  dirigente  generale  IRFIS  FinSicilia, illustra 
in dettaglio  il  meccanismo  compensativo  di  cui all’emendamento 
in questione.
Il   Ragioniere  generale  della  Regione,  prof.   BOSSONE, assicura  
che  gli  Uffici avranno cura  di  approfondire  i   tecnicismi del 
meccanismo descritto.
Il  dott.  AVANTI,  presidente  URPS,  nel  condividere   lo smobilizzo 
dei crediti a vantaggio  delle  imprese,  esprime riserve  sulla  
destinazione  vincolata  delle   somme   che rischiano di essere 
sottratte ad altre finalità  degli  enti territoriali.
Il dott. DI GREGORIO,  vice  segretario  generale  dell’Area legislativa 
dell’ARS, fornisce delucidazioni  in  proposito, soffermandosi sul 
riversamento  da  parte  della  Regione  a favore dell’ente territoriale, 
con il vincolo  di  specifica destinazione nei limiti  delle  somme  
dovute  a  titolo  di tributo speciale per il deposito in discarica da  
parte  dei gestori delle imprese.
L’avv.  SCALA,  presidente ANCI Sicilia, nel  premettere  le criticità  
che deriveranno dal prossimo ottobre con  l’avvio delle nuove SRR, 
Società per la Regolazione del servizio  di gestione  dei  rifiuti, 
deposita agli  atti  della  presente seduta   memoria   prot.  565/07/12,   
avente   ad   oggetto l’audizione in esame.
Nel   condividere   quanto  prospettato  dall’URPS,   chiede chiarimenti  
circa  il  regime degli interessi  bancari  sui   piani  di  ammortamento 
del debito, evidenziando al contempo le  perplessità  che i sindaci dei 
territori  siano  altresì presenti nei Consigli di Amministrazione delle 
nuove SRR.
Il dott. DELL'AIRA, responsabile del settore agevolazioni. e  fondi 
regionali dell'IRFIS  FinSicilia,  precisa  la  misura dell'agevolazione 
del tasso d'interesse, in ragione  del  60   per cento del tasso 
applicato alle  operazioni  di  credito,  secondo quanto stabilito 
dalla legge regionale 32 del  2000,  maggiorato di due punti.
Ritiene  in proposito opportuna una modifica della norma  in   
questione,  valutata la diversa composizione  dei  tassi  di   
riferimento  odierni rispetto a quelli che hanno prospettato    
a suo tempo la richiamata misura agevolativa dal legislatore     
pro-tempore.
L'on.  MANCUSO auspica che gli organi di vertice di  ANCI  e      
URPS possano sollecitare gli enti territoriali rappresentati      
al  fine  di  accelerare il varo delle nuove SRR stante  che    
ogni  eventuale  ritardo  delle  rispettive  Amministrazioni   
costituirà   motivo  di  commissariamento  da  parte   della  
Regione.
In   relazione   a   quanto   da  ultimo   evidenziato   dal       
rappresentante dell'Anci Sicilia, segnatamente ai membri del     
Consiglio  di Amministrazione delle nuove SRR, assicura  che    
proporrà    emendamento   in   tal   senso,   da   rimettere     
all'apprezzamento dell'Aula.
Il dott. AVANTI, presidente URPS, lamenta che, al  pari  del   
modello degli ATO, rischia oggettivamente di  riproporsi  il     
limite derivante dall'assenza dei pur necessari investimenti  
che presiedono a ogni gestione del processo industriale qual   
h quello dei rifiuti.
La   dr.ssa  BULLARA,  capo  di  gabinetto  dell'Assessorato         
regionale  energia  e  servizi  di  pubblica  utilità,   nel    
rammentare il cronoprogramma delle attività che precedono 
il concreto  avvio  delle SRR, si sofferma  analogamente  sulla 
necessità che gli enti territoriali adottino tempestivamente     
i conseguenti provvedimenti per non incorrere nel  relativo 
commissariamento.
A  tal  proposito, evidenzia che presso l'Assessorato  si  è  
costituita apposita task-force in assistenza ai Comuni e che    
sul  sito  web istituzionale potranno ricavarsi le soluzioni   
alle più frequenti problematiche poste dalle Amministrazioni   
locali.
Sul  fronte dell'impiantistica di cui sarà dotato ogni  sub-ambito,  
assicura che ciascun territorio avrà a disposizione   adeguate  
 attrezzature  per  accedere  agli   impianti   di     compostaggio 
più prossimi.
L'on. PUMILIA, in rappresentanza dell'ANCI Sicilia, assicura    
l'assoluta collaborazione istituzionale degli attori  locali  
rappresentati,   nel  prioritario  interesse   pubblico   di      
garantire   l'igiene  e  salubrità  dei  territori   ed   il   
superamento delle criticità finanziarie del modello attuale.
Il  dott.  GUARINO,  dirigente  dell'Assessorato   regionale     
energia e servizi di  pubblica  utilità,  ribadisce  che  la    
ratio del legislatore  regionale  della  riforma  ha  inteso 
chiaramente attribuire il modello di  gestione  dei  rifiuti 
alle nuove SRR.
Il  PRESIDENTE,  nel  giudicare  positivamente  i  contenuti  
emersi  nel  corso dell'audizione, assicura che  gli  stessi  
formeranno  oggetto  di  ulteriore approfondimento  in  sede    
legislativa   per   il   contestuale   apprezzamento   degli   
emendamenti.
 
          Dichiara, pertanto, chiusa la seduta.
 
          La seduta è tolta alle ore 13.45.
 
 

Audizione in merito alle problematiche finanziarie concernenti il riordino della gestione integrata dei rifiuti. (CONGIUNTA CON II COMMISSIONE)

Seduta n. 206 del
10.07.12 XV
Legislatura
 
 
Il PRESIDENTE, dichiarati aperti i lavori, in considerazione   dell'audizione all'ordine del giorno, congiunta  con  la  IV  Commissione, dà la parola all'on. Mancuso, presidente  della       IV Commissione.
 
L'on.   MANCUSO,   presidente  della  IV  Commissione,   nel   ringraziare gli intervenuti, illustra preliminarmente alcuni  profili in tema di riscossione del tributo locale in materia di  rifiuti,  richiamando in particolare il recente  decreto  del  Ministero  dell'economia e  delle  finanze,  datato  25  giugno 2012, con cui si sono stabilite modalità con le quali   i  crediti  non  prescritti, certi,  liquidi  ed  esigibili,    maturati nei confronti delle Regioni e degli enti locali per    somministrazione,  forniture  e  appalti,   possono   essere    portati in compensazione, per il pagamento totale o parziale    delle somme dovute per tributi regionale e locali
 
Si  sofferma, in proposito, sulla modalità attuativa di  cui   al comma 2 del richiamato decreto (pubblicato nella GURI del2  luglio  2012),  cioè l'acquisizione della  certificazione   prevista dall'art. 9, comma 3 bis, del decreto legge 185 del  2008 (come convertito con modificazioni dalla legge n. 2 del 2009).
 
Ciò  premesso, informa che a sua firma, congiunta con quella     del  presidente  SAVONA, è stato presentato  un  emendamento che,  all'art.  1,  in tema di continuità e  regolarità  nel  ciclo  integrato  dei  rifiuti  e  smobilizzo  dei  crediti,      prevede che, con riguardo ai debiti delle società d'ambito      dei   consorzi,  maturati  fino  al  31  dicembre  2012  nei  confronti   dei  terzi  creditori,  l'IRFIS   FinSicilia   è  autorizzata  a  rilasciare apposita garanzia fidejussoria  a      copertura dei rischi derivanti dalle anticipazioni,  secondo le modalità meglio descritte dal medesimo articolo 1.
 
Si  sofferma,  altresì, sui contenuti dell'art.  2,  recante norme sui trasferimenti relativi al tributo speciale per  il    deposito in discarica, richiamando infine le disposizioni di  cui  ai  commi  35  e  45  del D.L.  201  del  2011  che  ha introdotto,  con  decorrenza  dal  2013,  il  nuovo  tributo comunale su rifiuti e servizi (Tares).
 
Il dott.  EMANUELE,  dirigente  generale  IRFIS  FinSicilia, illustra in dettaglio  il  meccanismo  compensativo  di  cui all’emendamento in questione.
          
Il   Ragioniere  generale  della  Regione,  prof.   BOSSONE,     assicura  che  gli  Uffici avranno cura  di  approfondire  i   tecnicismi del meccanismo descritto.
 
Il  dott.  AVANTI,  presidente  URPS,  nel  condividere   lo smobilizzo dei crediti a vantaggio  delle  imprese,  esprime riserve  sulla  destinazione  vincolata  delle   somme   che rischiano di essere sottratte ad altre finalità  degli  enti territoriali.
 
Il dott. DI GREGORIO,  vice  segretario  generale  dell’Area legislativa dell’ARS, fornisce delucidazioni  in  proposito, soffermandosi sul riversamento  da  parte  della  Regione  a favore dell’ente territoriale, con il vincolo  di  specifica destinazione nei limiti  delle  somme  dovute  a  titolo  di tributo speciale per il deposito in discarica da  parte  dei gestori delle imprese.
 
L’avv.  SCALA,  presidente ANCI Sicilia, nel  premettere  le criticità  che deriveranno dal prossimo ottobre con  l’avvio delle nuove SRR, Società per la Regolazione del servizio  di gestione  dei  rifiuti, deposita agli  atti  della  presente seduta   memoria   prot.  565/07/12,   avente   ad   oggetto l’audizione in esame.
Nel   condividere   quanto  prospettato  dall’URPS,   chiede chiarimenti  circa  il  regime degli interessi  bancari  sui   piani  di  ammortamento del debito, evidenziando al contempo le  perplessità  che i sindaci dei territori  siano  altresì presenti nei Consigli di Amministrazione delle nuove SRR.
 
Il dott. DELL'AIRA, responsabile del settore agevolazioni. e  fondi regionali dell'IRFIS  FinSicilia,  precisa  la  misura     dell'agevolazione del tasso d'interesse, in ragione  del  60         per cento del tasso applicato alle  operazioni  di  credito,     secondo quanto stabilito dalla legge regionale 32 del  2000,          maggiorato di due punti.
 
          Ritiene  in proposito opportuna una modifica della norma  in   questione,  valutata la diversa composizione  dei  tassi  di   riferimento  odierni rispetto a quelli che hanno prospettato    a suo tempo la richiamata misura agevolativa dal legislatore     pro-tempore.
 
L'on.  MANCUSO auspica che gli organi di vertice di  ANCI  e      URPS possano sollecitare gli enti territoriali rappresentati      al  fine  di  accelerare il varo delle nuove SRR stante  che    ogni  eventuale  ritardo  delle  rispettive  Amministrazioni   costituirà   motivo  di  commissariamento  da  parte   della  Regione.
 
In   relazione   a   quanto   da  ultimo   evidenziato   dal       rappresentante dell'Anci Sicilia, segnatamente ai membri del     Consiglio  di Amministrazione delle nuove SRR, assicura  che    proporrà    emendamento   in   tal   senso,   da   rimettere     all'apprezzamento dell'Aula.
 
Il dott. AVANTI, presidente URPS, lamenta che, al  pari  del   modello degli ATO, rischia oggettivamente di  riproporsi  il     limite derivante dall'assenza dei pur necessari investimenti  che presiedono a ogni gestione del processo industriale qual   h quello dei rifiuti.
 
La   dr.ssa  BULLARA,  capo  di  gabinetto  dell'Assessorato         regionale  energia  e  servizi  di  pubblica  utilità,   nel    rammentare il cronoprogramma delle attività che precedono il concreto  avvio  delle SRR, si sofferma  analogamente  sulla necessità che gli enti territoriali adottino tempestivamente     i conseguenti provvedimenti per non incorrere nel  relativo commissariamento.
 
A  tal  proposito, evidenzia che presso l'Assessorato  si  è  costituita apposita task-force in assistenza ai Comuni e che    sul  sito  web istituzionale potranno ricavarsi le soluzioni   alle più frequenti problematiche poste dalle Amministrazioni   locali.
 
 Sul  fronte dell'impiantistica di cui sarà dotato ogni  sub-ambito,  assicura che ciascun territorio avrà a disposizione   adeguate   attrezzature  per  accedere  agli   impianti   di     compostaggio più prossimi.
 
L'on. PUMILIA, in rappresentanza dell'ANCI Sicilia, assicura    l'assoluta collaborazione istituzionale degli attori  locali  rappresentati,   nel  prioritario  interesse   pubblico   di      garantire   l'igiene  e  salubrità  dei  territori   ed   il   superamento delle criticità finanziarie del modello attuale.
 
Il  dott.  GUARINO,  dirigente  dell'Assessorato   regionale     energia e servizi di  pubblica  utilità,  ribadisce  che  la    ratio del legislatore  regionale  della  riforma  ha  inteso chiaramente attribuire il modello di  gestione  dei  rifiuti alle nuove SRR.
 
Il  PRESIDENTE,  nel  giudicare  positivamente  i  contenuti  emersi  nel  corso 
dell'audizione, assicura che  gli  stessi  formeranno  oggetto  di  ulteriore approfondimento  in  sede    legislativa   per   il   contestuale   apprezzamento   degli   emendamenti.
 
          Dichiara, pertanto, chiusa la seduta.
 
          La seduta è tolta alle ore 13.45.


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