noiisola

Just another WordPress.com site

Archivio per il tag “Palermo”

Ruoppolo Teleacras – “La mafia non scompare”

Ruoppolo Teleacras – “La mafia non scompare”

Pubblicato in data 12/lug/2012 da

Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento dell’ 11 luglio 2012.
“La mafia non scompare e lo sa che prima o poi andiamo via”. Sconfortanti riflessioni dei Commissari al Comune di Racalmuto intervistati da Malgrado tutto.
Ecco il testo :

Eccoli qui, sono loro tre, il Prefetto Gabriella Tramonti, il vice prefetto Enrico Galeani, ed il funzionario del ministero degli Interni, Emilio Saverio Buda. Sono stati salutati dal ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, lo scorso 10 aprile, alla Fondazione Sciascia, e adesso governano Racalmuto, Comune commissariato per mafiosità.

Ma “la mafia non scompare, magari aspetta che noi ce ne andiamo. La mafia lo sa che prima o poi andremo via”. Ecco, cosi’ Enrico Galeani risponde alle domane di Egidio Terrana, il direttore di “Malgrado tutto”, che ha pubblicato l’ intervista ai 3 sindaci che amministrano Racalmuto per 18 mesi, prorogabili di altri 6. La prospettiva del pessimismo, che, a chi legge l’ intervista di “Malgrado tutto”, incute un raggelante senso di rassegnazione, nonostante la torrida estate.

Rileggiamo : ” la mafia non scompare, lo sa che prima o poi andremo via”.

E ciò rievoca il “calati juncu ca passa la china”, il “calati giunco che passa la piena” che Leonardo Sciascia scrisse tra le pagine di “Nero su nero”, in riferimento al comportamento della mafia, che nei momenti di difficoltà si comporta come il giunco, per poi rialzare prepotentemente la testa quando la piena è passata.

E poi, ancora sconforto, Tramonti, Galeani e Buda si sfogano : “abbiamo trovato un Comune nel caos, l’ evasione fiscale, poi tanti debiti, e non esiste un Ufficio del Contenzioso.

Poi, le spese esagerate, tanto personale, un numero spropositato, e il costo è a scapito dei servizi ai cittadini. Il Comune è come un’ Opera Pia, quasi tutte le risorse servono per le spese interne, e le tasse aumentano.

Ogni giorno è una sorpresa. Qui si trova davvero di tutto”. Poi, un barlume di speranza rianima l’ ottimismo del lettore. Ancora Tramonti, Galeani e Buda : “rimetteremo le cose a posto.

Al più presto il Bilancio, entro luglio. Il segretario comunale lo assumeremo con un concorso pubblico.

Già ok al Codice degli appalti, poi la scommessa del Piano regolatore generale. E riapriremo a norma il teatro Regina Margherita.

La Fondazione Sciascia ?

Sia meno autoreferenziale e scenda tra la gente. La nostra porta è sempre aperta ai cittadini e alle proposte per il bene collettivo “.

 

LEGGETE L’INTERA INTERVISTA AI COMMISSARI PUBBLICATA SU MALGRADO TUTTO:
http://www.malgradotuttoweb.it/rubriche/leditoriale/339-racalmuto-intervista-ai-commissari-in-questo-comune-regna-il-disordine.html

Ruoppolo Teleacras – Inchiesta inquinamento

 

Pubblicato in data 15/lug/2012 da

Il servizio di Angelo Ruoppolo ( https://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538 ) Teleacras Agrigento del 14 luglio 2012.
Mare e scarichi. La Procura di Agrigento affida ad un esperto in materia il compito di rispondere agli interrogativi sull’ inquinamento del mare di San Leone.
Ecco il testo :
Piu’ che una inchiesta, forse, e’ una commissione di inchiesta. Infatti, a lui, eccolo nella foto, Salvatore Sciacca, la Procura di Agrigento ha affidato il compito di sciogliere i tanti nodi al pettine bollente dell’ infuocato dibattito politico e cittadino che brucia da piu’ di un decennio. Il mare di San Leone e’ inquinato ? E se lo e’ perche’ ? E gli scarichi in mare, anche a oltre un miglio dalla costa, sono corretti anche se a monte non vi e’ un depuratore che li depura prima che si tuffino in mare ? E’ sufficiente solo la grigliatura dei reflui fognari prima dello scarico a mare ? Ecco gli interrogativi a cui rispondera’ Salvatore Sciacca, docente ordinario di Igiene ambientale all’ Universita’ di Catania. Dal professor Sciacca, in estrema sintesi, e’ attesa una risposta se vi e’ un rischio per la salute pubblica, ed anche per la tutela dell’ambiente. Se vi e’, sara’ poi la Procura agrigentina a ricercare le responsabilita’ che hanno legato al cappio del pericolo delle infezioni e delle malattie agrigentini e turisti. Poi, si procedera’ tecnicamente al rimedio. Nell’ ambito di tutto cio’, sono una incognita gli scarichi fognari abusivi a mare, e quanto incidono sul tasso di inquinamento confondendosi con le acque del pennello fognario pubblico. Il fascicolo dell’ indagine e’ stato assegnato alla sostituto Arianna Ciavattini. Lei ha incaricato il professor Sciacca. La Sicilia e’ al primo posto nella classifica delle Regioni per numero di Comuni in procedura di infrazione europea. Sono infatti oltre 90 i Comuni che non si sono adeguati alle direttive europee peccando di carenze nella depurazione o nella rete fognaria. Agrigento e’ tra i 90 inadempienti. Pensate che in Calabria, seconda in classifica, i Comuni non in regola sono solo 22, e cosi’ e’ anche in Campania.

Il procuratore Messineo e l’eccessiva burocrazia del settore “rinnovabili”

Navigazione articolo